Giornata sulla Terra: nuovo appuntamento al Pollice Light Lab di Milano – Giovedì 29 Ottobre 2026

Il percorso di ricerca e sperimentazione avviato con successo attorno al design biofilico e ai materiali naturali continua. Giovedì 29 ottobre 2026, il Pollice Light Lab (in via Guido d’Arezzo 11 a Milano) ospiterà la “Giornata sulla Terra”, un evento speciale organizzato nell’ambito di Terra Migaki Design con il sostegno di ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) ETS e il patrocinio degli Ordini degli Architetti di Milano e Brescia.

Il programma della giornata

L’appuntamento offrirà un’occasione unica di formazione, confronto e condivisione aperta a professionisti, soci e appassionati:

  • Mattina (9:00 – 13:00) – Cantiere porte aperte: Lavori di finiture in terra cruda per l’opera “Il Muro è Silenzio”, a cura del Prof. Massimo Chiappetta per Terra Migaki Design 2026.
  • Pausa Pranzo (13:00 – 15:00): Un momento di condivisione di idee, proposte e progetti per ANAB Lombardia.
  • Pomeriggio (15:00 – 18:00): Apertura del Corso di Architettura Naturale Mediterranea 2026 – Modulo B: La terra cruda, a cura dell’architetto Sergio Sabbadini.
  • Conferenza e Visita (18:00 – 19:30): Visita guidata aperta al pubblico allo spazio “Luce Terra Ombra” a cura del team Terra Migaki Design.

Come partecipare

La partecipazione all’evento è aperta, previa iscrizione.

Luce, Terra, Ombra: Pollice Illuminazione e il design che dura nel tempo sul Journal of Biophilic Design

Il prestigioso Journal of Biophilic Design (Issue 21, Maggio 2026) ha dedicato un ampio e suggestivo reportage a firma di Odile Smith agli spazi milanesi di Pollice Illuminazione e TPF Projects (in Via Guido d’Arezzo 11/a), celebrando l’edizione 2026 di Terra Migaki Design intitolata “Luce, Terra, Ombra”.

Uno spazio nato per durare, non un evento effimero

In un contesto come quello della Design Week milanese, spesso definito dalla transitorietà e da installazioni destinate a essere smantellate in pochi giorni, l’approccio di Pollice Illuminazione si è rivelato un atto di “rivoluzione silenziosa”.

  • Ancipando la logica del consumo temporaneo, lo spazio è stato permanentemente trasformato attraverso l’uso di terra cruda (argilla) applicata direttamente su tutte le superfici murali.
  • Il progetto si avvale della collaborazione scientifica dell’architetto Sergio Sabadini di ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) e delle formulazioni specifiche sviluppate con Bericalce.
  • La terra cruda agisce come elemento igroscopico naturale, capace di regolare umidità, microclima e isolamento acustico, riducendo drasticamente l’impatto ambientale grazie a un’energia incorporata bassissima e alla totale reversibilità.

L’interazione tra materia e luce

Le superfici in terra cruda non riflettono la luce come le tradizionali vernici o intonaci, ma la assorbono e la restituiscono trasformata, donandole calore e profondità. Grazie alla precisione del progetto illuminotecnico curato da Pollice Illuminazione, la luce e l’ombra sono diventate protagoniste attive che cambiano e dialogano con l’architettura dal mattino alla sera.

L’evento ha visto il coinvolgimento di dieci artisti e designer (tra cui Massimo Chiappetta, Silvia Moro, Batua Lab, Daria Tiflea, Kristina Cela, Irene Finocchiaro, Claudia Mendini, Beatrice Loda, Iwo Soczewka e Massimo Maffi), che hanno lavorato direttamente sulle pareti per dare vita a una stratificazione di voci, tecniche e segni orientati al benessere e alla sostenibilità.

Un movimento in continua crescita

Oltre alle installazioni artistiche, il programma della settimana ha ospitato incontri di rilievo – tra cui il dialogo tra Stefano Casciani, Mario Cucinella e Mario Ermoli, seminari professionali con l’Ordine degli Architetti di Brescia e l’Ordine degli Agronomi di Milano, e momenti di meditazione curati da Sahaja Yoga Milano.

Come sottolineato dal Journal of Biophilic Design – che ha scelto questo spazio per il suo debutto sul mercato italiano in qualità di media partner – l’iniziativa di Pollice Illuminazione dimostra che il design biofilico non deve ridursi a un mero linguaggio visivo, ma trasformarsi in una convinzione progettuale concreta.

Le pareti create a Via Guido d’Arezzo continuano a respirare e lo studio prosegue la sua attività quotidiana di ricerca e sperimentazione, confermandosi come uno dei luoghi di riferimento a Milano per chi crede in un abitare sostenibile e consapevole.

Pollice Illuminazione sul Journal of Biophilic Design: il benessere negli spazi di lavoro attraverso la luce

Il prestigioso Journal of Biophilic Design (Issue 18, Novembre 2025) ha dedicato ampio spazio al legame profondo tra benessere, design biofilico e illuminazione avanzata, citando l’eccellenza e il contributo tecnologico di Pollice Illuminazione S.r.l. nell’articolo intitolato “Enhancing workplace well-being and the contribution of clever light”.

Luce e Biophilic Design: oltre la funzionalità

Scritto da Lucilla Malara (architetto e biophilic designer di Malara Associati) insieme a Donatella Mongera, lo studio esplora come la luce non debba essere considerata un mero requisito funzionale per la visione, ma una forza generativa capace di regolare i ritmi circadiani, influenzare l’umore e migliorare le prestazioni cognitive ed emotive.

All’interno degli ambienti lavorativi moderni – dove trascorriamo tra l’80% e il 90% della nostra vita al chiuso – una progettazione illuminotecnica consapevole diventa fondamentale per garantire comfort fisico, funzionale e psicologico.

Clever Light®: l’innovazione tecnologica al servizio dell’uomo

Nel contesto descritto dalla rivista, viene approfondito il sistema Clever Light®, una tecnologia all’avanguardia ideata e creata da Pollice Illuminazione S.r.l. in collaborazione con Be Sapiens S.r.l.:

  • Replica della luce naturale: Il sistema riproduce in tempo reale la variazione dinamica della luce naturale, regolando la temperatura colore (Kelvin) e l’intensità luminosa (Lux e Melanopic Lux) in base all’ora del giorno, alla stagione e alla latitudine.
  • Controllo intelligente: Grazie a spettrofotometri, server dedicati, pannelli di controllo intelligenti e apparecchi Tunable White, la tecnologia rileva la luce d’ambiente e la integra in modo armonioso con la luce artificiale.
  • Salute e produttività: Una progettazione illuminotecnica mirata migliora la qualità del sonno, stimola la concentrazione e riduce fenomeni come l’assenteismo, favorendo al contempo il risparmio energetico e l’ottenimento di certificazioni ambientali (LEED, WELL, BREEAM).

Una collaborazione di oltre trent’anni

Come sottolineato nel testo, la collaborazione tra studi di architettura, lighting designer e realtà storiche come Pollice Illuminazione – che da oltre trent’anni condivide la cultura di una luce progettata a regola d’arte – rappresenta la chiave per trasformare i luoghi di lavoro in spazi vivi, capaci di evolversi insieme alle persone.

“La luce non è fatta per essere guardata, è da vivere. È un’esperienza che passa attraverso di noi e ci trasforma. La luce è vita, perciò la qualità della luce è la qualità della vita.” — Marco Pollice, CEO e Lighting Designer di Pollice Illuminazione.

Per approfondire i temi della psicologia ambientale legati a questo articolo, è possibile fare riferimento al libro Spazio al Benessere. Come la Psicologia Ambientale e il Biophilic Design possono rigenerare l’ambiente di lavoro (Guerini Next), curato da Lucilla Malara e Donatella Mongera.